|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
Con il Progetto Agorà, ControlloCittadino intende pubblicizzare tutte le iniziative volte a far tornare i cittadini nelle piazze. Per questo sostiene l'attività dello "sgabellino", un'iniziativa spontanea dei cittadini bolognesi da cui sono tratti alcuni di questi filmati. Le opinioni espresse in questi filmati non rappresentano necessariamente il pensiero di ControlloCittadino ... Leggi tutto |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Progetto 'Il giardino del cittadino'
La pratica della cittadinanza
Visto dalla nostra particolare prospettiva, il Teatro in quanto spettacolo della cultura di cui è parte e che esprime, ci appare ora come luogo culturale in cui si esprime un “progetto del mondo”. Luogo metaforico concretizzato, espressione organica di una cultura che nella sua complessità e vitalità agglomera tradizioni e invenzioni, abilità e arti, simboli e divertimenti, il “Theatrum” diventa il luogo dell’immaginario in cui il molteplice e l’inafferrabile, il fenomenico si struttura e si ordina.
Nel tempo e nei luoghi dell’Assemblea, come luogo in cui si contiene e si ordina un certo sapere, il Teatro della parola, del gesto e della sonorità, diviene anche e in quanto tale “forma di organizzazione del conoscere” che nei modi della visione, della narrazione del comunicare e dell’esprimere simbolico, nasce dalle relazioni culturali che si concretano negli uomini che lo fanno e lo fruiscono ove committenza e fruizione sono due poli dello stesso unitario progetto.
In questa fase preliminare del progetto, già valutate con l’Ufficio Cerimoniale del Comune di Bologna le possibili modalità di esecuzione e consapevoli delle attuali difficoltà di allestire nei luoghi di Piazza Maggiore anche elementari strutture scenografiche o di amplificazione, nella libertà di possibili e ricercate rappresentazione in acustico, si procederà per intanto alla “selezione” di realtà potenzialmente capaci in bellezza come in professionalità, di dare “computa forma” al nostro dinamico progetto.
Capace interamente di autofinanziarsi e senza per nulla chiedere del “simbolico spazio” se non il rispetto della sua storica vocazione e cittadina disponibilità, il Progetto vuole proporre alla cittadinanza tutta, liberi e alti momenti di incontro e di confronto attraverso la “poietica arte” che della musica come della parola, è dell’uomo l’autentica sua sonorità.
Nel riflesso di un evento che può anche farsi in tradizione come un appuntamento di alto prestigio se non anche di “presentazione-informazione” [performance di presentazione] di singoli artisti ora presenti in Bologna nei canonici e costosi spazi della nostra inattuale teatralità, il Progetto è aperto e vuole aprirsi alle numerose realtà che in Bologna operano “culturalmente” alla rigenerazione degli umani rapporti.
La già disponibilità e presenza data da entusiasti professionisti e la pressoché totale collaborazione già offerta da locali Associazioni e Compagnie, sono condizioni queste che ci permettono di pensare al progetto come ad un figlio dalle grandi umane potenzialità.
Chiediamo in questo e per questo e a tutti coloro che vogliono aderirvi, di scrivere a info@controllocittadino.org o a daniele.robazza@alice.it. Sarete tutti quanto prima contattati e inseriti come committenti o fruitori, nel luogo di quell’unico e di per sempre infinito progetto che di Cittadinanza, è e sarà l’esclusiva “arte” del nostro umile fare.
|
|
|
|