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Le iniziative promosse da ControlloCittadino
In questa sezione riportiamo le iniziative in corso e quelle che intendiamo progettare, anche con il vostro aiuto.
In corso
Il Blog di ControlloCittadino riporta aggiornamenti settimanali e raccoglie tutti i dati sui Consiglieri Comunali di Bologna. Iscriviti al Blog, invia i tuoi commenti e aiutaci a coinvolgere altri cittadini. Per accedere al Blog clicca qui.
Per il futuro
Progetto 'Marcatura ad uomo': adotta un politico bolognese
ControlloCittadino ha lanciato un'iniziativa popolare per controllare i consiglieri comunali e gli assessori di Bologna.
L'idea è molto semplice. Per ogni assessore e consigliere verrà individuato un cittadino che svolgerà il ruolo di 'controllore personale' per i prossimi mesi. Una sorta di marcatura ad uomo improntata allo spirito civico del controllo diretto. Ogni controllore riferirà sulle attività del suo controllato una volta al mese, durante i dibattiti spontanei organizzati in Piazza Maggiore. Una pagina specifica verrà creata sul sito di ControlloCittadino per fornire tutte le informazioni relative al politico controllato.
Controllare i politici richiede solo pochi minuti a settimana... iscriviti anche tu!
Abbiamo bisogno di volontari. ControlloCittadino fornirà tutte le informazioni necessarie (dai verbali dei consigli alle delibere). Serve solo che un cittadino spenda qualche minuto ogni settimana e laggersi le sezioni relative al suo controllato. Una cosa semplice che però può ridare energia alla cittadinanza bolognese. Se volete unirvi a noi in quest'impresa, scrivete a info@controllocittadino.org indicando il nome di chi vorreste controllare (qui le linee guida per i controllori cittadini).
Per un aggiornamento settimanale sugli interventi in Consiglio Comunale, cliccare qui!
Progetto 'Il giardino del cittadino'
La pratica della cittadinanza
Visto dalla nostra particolare prospettiva, il Teatro in quanto spettacolo della cultura di cui è parte e che esprime, ci appare ora come luogo culturale in cui si esprime un “progetto del mondo”. Luogo metaforico concretizzato, espressione organica di una cultura che nella sua complessità e vitalità agglomera tradizioni e invenzioni, abilità e arti, simboli e divertimenti, il “Theatrum” diventa il luogo dell’immaginario in cui il molteplice e l’inafferrabile, il fenomenico si struttura e si ordina.
Nel tempo e nei luoghi dell’Assemblea, come luogo in cui si contiene e si ordina un certo sapere, il Teatro della parola, del gesto e della sonorità, diviene anche e in quanto tale “forma di organizzazione del conoscere” che nei modi della visione, della narrazione del comunicare e dell’esprimere simbolico, nasce dalle relazioni culturali che si concretano negli uomini che lo fanno e lo fruiscono ove committenza e fruizione sono due poli dello stesso unitario progetto.
In questa fase preliminare del progetto, già valutate con l’Ufficio Cerimoniale del Comune di Bologna le possibili modalità di esecuzione e consapevoli delle attuali difficoltà di allestire nei luoghi di Piazza Maggiore anche elementari strutture scenografiche o di amplificazione, nella libertà di possibili e ricercate rappresentazione in acustico, si procederà per intanto alla “selezione” di realtà potenzialmente capaci in bellezza come in professionalità, di dare “computa forma” al nostro dinamico progetto.
Capace interamente di autofinanziarsi e senza per nulla chiedere del “simbolico spazio” se non il rispetto della sua storica vocazione e cittadina disponibilità, il Progetto vuole proporre alla cittadinanza tutta, liberi e alti momenti di incontro e di confronto attraverso la “poietica arte” che della musica come della parola, è dell’uomo l’autentica sua sonorità.
Nel riflesso di un evento che può anche farsi in tradizione come un appuntamento di alto prestigio se non anche di “presentazione-informazione” [performance di presentazione] di singoli artisti ora presenti in Bologna nei canonici e costosi spazi della nostra inattuale teatralità, il Progetto è aperto e vuole aprirsi alle numerose realtà che in Bologna operano “culturalmente” alla rigenerazione degli umani rapporti.
La già disponibilità e presenza data da entusiasti professionisti e la pressoché totale collaborazione già offerta da locali Associazioni e Compagnie, sono condizioni queste che ci permettono di pensare al progetto come ad un figlio dalle grandi umane potenzialità.
Chiediamo in questo e per questo e a tutti coloro che vogliono aderirvi, di scrivere a info@controllocittadino.org o a daniele.robazza@alice.it. Sarete tutti quanto prima contattati e inseriti come committenti o fruitori, nel luogo di quell’unico e di per sempre infinito progetto che di Cittadinanza, è e sarà l’esclusiva “arte” del nostro umile fare.
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